}
Ricette facili e veloci , ma anche creative
Il meglio della Cucina Italiana
+ 5.000 ricette deliziose.
Home » , » Come fotografare il cibo, alcuni preziosi consigli.

Come fotografare il cibo, alcuni preziosi consigli.

PUBBLICATO DA Maia Susana Diaz on giovedì 8 gennaio 2015 | 20:14:00

Come si fa a fotografare il cibo per valorizzare al meglio le nostre ricette?

Siamo in tanti a condividere il grande amore per la cucina. E molti di noi sono anche dei potenziali chef: talentuosi, creativi, attenti, appassionati.

Se è vero che il gusto, l’armonia fra gli ingredienti, il giusto bilanciamento di un piatto sono fondamentali, è altrettanto vero che in cucina anche l’occhio vuole la sua parte.

Anzi, nell’era di internet, della comunicazione per immagini e dei food blogger, la presentazione (e dunque l’immagine) del nostro piatto riveste un ruolo davvero fondamentale.

La fotografia di food si pone il fine di immortalare le pietanze suscitando però anche specifiche sensazioni nell'osservatore: il cibo deve ingolosire, far venir voglia di assaggiarlo. Altrimenti meglio non fotografarlo affatto.

Come fotografare il cibo, alcuni preziosi consigli.

Spesso, appena ultimato il nostro piatto, siamo talmente soddisfatti del risultato che ci vien voglia di immortalarlo (prima che venga mangiato) e fotografarlo per mandarlo ad amici e parenti, per postarlo sui nostri profili social o per pubblicare la ricetta su un blog.

Fotografare il cibo però non è affatto un’impresa semplice e senza i dovuti accorgimenti, rischiamo di non rendere giustizia alla nostra creazione, con una foto poco riuscita.

Al contrario, piatti non particolarmente riusciti, possono apparire come dei golosi manicaretti se conosciamo qualche piccolo trucco per fotografarli al meglio.

Ricordiamoci che, se possiamo soltanto mostrare le foto dei nostri piatti senza permettere di assaggiarli, la presentazione è ancora più importante.

Senza addentrarci nel (pur appaassionante) mondo delle tecniche di fotoritocco, riportiamo qui di seguito alcuni semplici consigli per ottenere degli scatti riusciti o quanto meno per evitare gli errori più comuni.

Come fotografare il cibo, alcuni preziosi consigli1

Come fotografare il cibo – La luce.

Per fotografare il cibo, la luce naturale è sempre preferibile rispetto a quella artificiale.

L’ideale è che la fonte luminosa (il sole) si trovi alle spalle di chi fotografa e che quindi colpisca in modo piuttosto soffuso e non diretto il nostro piatto.

Sembrerà strano ma per fare delle belle fotografie gastronomiche basta una finestra ben illuminata

Se avete la possibilità di fotografare i vostri piatti all’aperto, otterrete certamente un buon effetto. Ma questo non è sempre possibile, purtroppo. Come non è sempre detto che si disponga di una fonte di luce naturale.

Se vogliamo fotografare ciò che abbiamo preparato per cena, fuori sarà probabilmente già buio per ottenere il nostro scopo e dovremo ricorrere a una fonte luminosa artificiale.

Abbiate però sempre cura che la luce non colpisca il vostro piatto dall’alto (in senso verticale, come succede con un lampadario posto sopra il tavolo della cucina), ma di taglio con la sorgente luminosa posta di lato rispetto al piatto.

Come fotografare il cibo, alcuni preziosi consigli2

Come fotografare il cibo – L’angolatura.

Molti commettono l’errore di fotografare i piatti dall’alto, in verticale. Questo non fa altro che apiattire moltissimo l’immagine, senza trasmettere a chi osserva la “sostanza” della nostra ricetta, la sua tridimensionalità. Difficilmente otterremo un bell’effetto con questo tipo di angolatura.

Il consiglio, per non sbagliare mai, è di adottare un angolo di 45°C rispetto al piatto, che equivale piu o meno a fotografare il piatto posto su un tavolo mentre noi siamo seduti davanti ad esso (ma non troppo vicini al tavolo). Non otterremmo quindi uno scatto in verticale e neanche uno scatto orizzontale (come quello che si ottiene poggiando la macchina fotografica sul tavolo), ma una via di mezzo, che riproduce un po’ il punto di osservazione naturale del piatto da parte del commensale.

Come fotografare il cibo, alcuni preziosi consigli3

Come fotografare il cibo – La distanza.

Altro fattore importante è la distanza del fotografo dal piatto. Mai avvicinarsi troppo perché il rischio sfocatura è sempre in agguato. Non c’è niente di peggio, ad esempio, di immagini di zuppe e minestre che si trasformano in sinistri “blob” senza forma perché siamo praticamente entrati con l’obiettivo dentro il piatto.

E poi, avvicinandosi troppo, si rischia di perdere di vista l’insieme, ovvero tutto il piatto con il suo contenuto, e di mostrare solo un paio di maccheroni, due gnocchi, qualche ingrediente dell’insalata o un angolo della nostra bistecca.

Scegliete una via di mezzo che ci permetta di capire come è stato composto il piatto (e volendo alcuni piccoli dettagli posti intorno, come semplici decorazioni, delle belle posate, un lembo di tessuto, un ingrediente a crudo che richiami quelli usati per la preparazione), ma senza riprendere l’intero tavolo, specie se la mise en place non è particolarmente curata.

Come fotografare il cibo, alcuni preziosi consigli4

Come fotografare il cibo – La composizione/Il set.

Ricordiamoci sempre che il più delle volte non fotografiamo soltanto il cibo, ma anche quello che gli sta immediatamente intorno: il piatto che lo contiene (o il vassoio, la zuppiera, il tagliere..) , le posate con cui suggeriamo di consumarlo, la superficie (legno, tessuto ecc.) sul quale è adagiato il piatto e magari qualche altro piccolo elemento decorativo.

Facciamo quindi in modo che siano curati tutti questi aspetti.

Fotografare il cibo dentro a pentole e padelle (salvo rare eccezioni o pentolame di particolare pregio, come tegami in coccio ecc.) produce il più delle volte effetti non gradevoli: impiattate sempre le vostre creazioni.

Cerchiamo di abbinare i colori del cibo a quelli del piatto (sono da evitare piatti con decorazioni vistose e troppo elaborate: meglio sempre la semplicità. Con il monocolore non si sbaglia mai). Stesso discorso per i tessuti, le tovaglie, i tovaglioli e i canovacci.

Come fotografare il cibo, alcuni preziosi consigli5

Come fotografare il cibo - Rispettare le proporzioni.

Altro aspetto molto importante è rappresentato dalle proporzioni fra i vari elementi: la porzione, il contenitore, gli elementi decorativi. Qualche esempio:

- se volete fotografare una sola fetta di torta, evitate di metterla su un piatto molto più grande di lei perché risulterà povera.

- se state per fotografare una porzione di pasta, non riempite il piatto all’inverosimile, ma create una porzione discreta, bella a vedersi.

- se il soggetto è una fettina di carne, un uovo, un pezzo di formaggio, cercate di circondarlo con degli altri ingredienti decorativi: rametti di erbette fresche, verdure, salse, pane ecc. (non c’è nulla di più triste del cibo solo e abbandonato al centro del piatto).

Nella foto della fetta di dolce che vedete qui sotto, che pure è ben illuminata, ci sono ben due errori: la prospettiva dall'alto appiattisce troppo (non si capisce quanto sia spesso il plum cake e che consistenza abbia) e inoltre la fetta giace triste e sconsolata su quel piatto troppo grande per lei, senza neanche un pò di marmellata, un ricciolo di crema, un cucchiaino, due nocciole  o qualsivoglia elemento a contorno.

Come fotografare il cibo, alcuni preziosi consigli6

Se ti è piaciuta la ricetta, iscriviti al feed cliccando sull’immagine per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

SHARE

A proposito di: Maia Susana Diaz

Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.

0 commenti :

Posta un commento

vini, vitigni, Italia, barolo, lambrusco, chianti, dolcetto Calabria, ricette, cucina, gastronomia cucina calabrese, piatti tipici, mustica, ricette cucina, gastronomia cucina calabrese, dolci, dessert, ricette, cucina cucina siciliana, ricette, gastronomia cannoli, pasticceria siciliana, ricette, cucina ricette, cucina ligure, gastronomia, pesto cucina norvegese, ricette cucina, primi, secondi, dolci, dessert paella valenciana, ricette cucina, Spagna, primi, secondi ricette cucina piemontese, bagna cauda, primi, secondi, dolci

I miei preferiti