}
Ricette facili e veloci , ma anche creative
Il meglio della Cucina Italiana
+ 5.000 ricette deliziose.
Home » , , » Gran farro con guanciale e trippe di baccalà.

Gran farro con guanciale e trippe di baccalà.

Pubblicato da Maia Susana Diaz il venerdì 24 gennaio 2014 | 14:04:00

Ingredienti: per 4 persone

100 g di farro perlato
8 fette sottili di guanciale di cinta senese affumicato
100 g di guanciale di cinta senese affumicato, tagliato a cubetti
2 porri
1 patata tagliata a cubetti
4 trippe di baccalà sotto sale
4 pomodorini ciliegia
3 dl circa di brodo vegetale
1 presa di origano
8 foglie di basilico
olio extravergine di oliva
sale

Il farro si identifica ormai stabilmente con la cucina della Lucchesia, della Garfagnana, anche se proprio lui, lo sapete (o dovreste saperlo) ha una storia a largo respiro che coinvolge gran parte del Mediterraneo. Il farro è un cereale, una qualità di grano. E' il primo grano, pensate, della civiltà dell'uomo. Lo coltivavano i pastori nomadi della Siria e dell'Egitto. E' stato trovato nelle tombe delle piramidi.

Gran farro con guanciale e trippe di baccalà

Preparazione:

  • Fate ammorbidire le trippe di baccalà in acqua fredda per almeno 12 ore, rinnovando più volte l’acqua. Lessate il farro in acqua salata per 20 minuti.
  • Cuocete a parte le trippe di baccalà per circa mezz’ora, finché avranno una consistenza simile agli anelli di calamaro lessati.
  • Affettate i porri, tenetene da parte 70 g e lessate i restanti con la patata e il brodo.
  • Regolate di sale e frullate il tutto.
  • In un tegame fate rosolare a fuoco dolce il guanciale tagliato a cubetti con 40 g dei porri tenuti da parte, quindi unite il farro scolato e lasciate insaporire per alcuni istanti.
  • Scolate le trippe e saltatele in padella per qualche minuto con un filo di olio.
  • Passate i pomodorini interi in una padella con un filo di olio per pochi minuti; salateli e profumateli con l’origano.
  • Rivestite quattro cerchi di acciaio del diametro di 8 cm e alti 2 cm con due fette di guanciale affumicato, poneteli al centro di quattro piatti piani e riempiteli con il farro.
  • Aspettate qualche minuto, poi togliete delicatamente i cerchi.
  • Disponete sui “tortini” così ottenuti la trippa di baccalà, quindi coprite i tre quarti della superficie di ciascun piatto con un poco di crema di porri.
  • Decorate con un pomodorino, due foglie di basilico e i porri rimasti, fritti in precedenza.
  • Se ti è piaciuta la ricetta, iscriviti al feed cliccando sull’immagine per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

CONDIVIDI

A proposito di: Maia Susana Diaz

Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.

0 commenti :

Posta un commento

Archivio Ricette

vini, vitigni, Italia, barolo, lambrusco, chianti, dolcetto Calabria, ricette, cucina, gastronomia cucina calabrese, piatti tipici, mustica, ricette cucina, gastronomia cucina calabrese, dolci, dessert, ricette, cucina cucina siciliana, ricette, gastronomia cannoli, pasticceria siciliana, ricette, cucina ricette, cucina ligure, gastronomia, pesto cucina norvegese, ricette cucina, primi, secondi, dolci, dessert paella valenciana, ricette cucina, Spagna, primi, secondi ricette cucina piemontese, bagna cauda, primi, secondi, dolci

I miei preferiti