}
Ricette facili e veloci , ma anche creative
Il meglio della Cucina Italiana
+ 5.000 ricette deliziose.

Brodo di pesce alla dalmata.

Pubblicato da Maia Susana Diaz il martedì 19 novembre 2013 | 23:06:00

Ingredienti: per 4 persone

1 branzino da 1 kg circa
1 foglia di alloro
1 cipolla piccola
2 spicchi di aglio
1/2 costola di sedano
1/2 carota
1/2 peperone giallo
4 pomodori pelati
1 cucchiaio di origano tritato
1 dl di vino bianco secco
peperoncino in polvere
4 fette di pane, private della crosta
olio extravergine di oliva
sale
pepe
1 cucchiaio di prezzemolo tritati

Brodo di pesce alla dalmata

Preparazione: 35’ + 45’ di cottura

  • Pulite accuratamente il branzino: squamatelo, evisceratelo, eliminate le pinne, le branchie e la coda.
  • Lavate bene il pesce sotto l’acqua fredda corrente e mettetelo in una pentola con 1 l di acqua bollente leggermente salata insieme con l’alloro. Fate cuocere per circa 20 minuti.
  • Sbucciate la cipolla e l’aglio; lavate e mondate il sedano, la carota e il peperone, eliminando anche i semi e le nervature interne.
  • Tritate finemente tutte le verdure e fatele rosolare per qualche minuto in una casseruola con 2 cucchiai di olio.
  • Unite i pomodori tritati, le erbe aromatiche e il vino; salate, pepate e insaporite con una presa di peperoncino.
  • Aggiungete il pesce, privato delle spine e della pelle, e la sua acqua di cottura, quindi fate bollire per altri 10 minuti.
  • Nel frattempo tagliate le fette di pane a cubetti e fateli tostare sotto il grill.
  • Servite il brodo nelle scodelle individuali con i pezzi di pesce e i crostini di pane.

Vino consigliato: La preparazione è delicata ma al tempo stesso dotata di un buono spessore aromatico; servite pertanto vini bianchi profumati come il Friuli Grave Sauvignon o il Sylvaner dell’Alto Adige.

      vino sylvaner

      Vitigno d’origine austriaca, della Stiria per l’esattezza, è presente soprattutto nella valle dell’Isarco. Il vino ha colore giallo paglierino tendente al verdognolo, profumo caratteristico, sapore vellutato, asciutto e amarognolo. La favorevole combinazione di alcol e acidità lo predispone all’invecchiamento. Altri vitigni altoatesini d’analoga origine sono il Kernere e il Portoghese.

      Nell’Alto Adige, il Sylvaner si coltiva quasi esclusivamente nella Val d’Isarco, dove apprezza soprattutto i versanti freschi e soleggiati fra i 500 e i 700 metri di quota. In queste condizioni il vitigno esprime sia una struttura corposa, sia una buona acidità.

      Una caratteristica tipica del Sylvaner è il suo sentore minerale e terrigno, impreziosito da aromi di erbe fresche o fieno.

      Temperatura di servizio:

      10-12 °C

      Abbinamenti consigliati:

      primi piatti, speck, asparagi, pesce

      Se ti è piaciuta la ricetta , iscriviti al feed cliccando sulla maglietta per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

      SHARE

      A proposito di: Maia Susana Diaz

      Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.

      0 commenti :

      Posta un commento

      vini, vitigni, Italia, barolo, lambrusco, chianti, dolcetto Calabria, ricette, cucina, gastronomia cucina calabrese, piatti tipici, mustica, ricette cucina, gastronomia cucina calabrese, dolci, dessert, ricette, cucina cucina siciliana, ricette, gastronomia cannoli, pasticceria siciliana, ricette, cucina ricette, cucina ligure, gastronomia, pesto cucina norvegese, ricette cucina, primi, secondi, dolci, dessert paella valenciana, ricette cucina, Spagna, primi, secondi ricette cucina piemontese, bagna cauda, primi, secondi, dolci

      I miei preferiti