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Brovade e muset con aglio e alloro.

Pubblicato da Maia Susana Diaz il martedì 19 novembre 2013 | 23:39:00

La brovada (brovade o broade in friulano) è un piatto tipico della cucina friulana, usato per accompagnare carni arrosto o bollite, abbinabile con il vino.

Dal 2011 è anche riconosciuto marchio DOP. Si ottiene tagliando in piccole fettine (circa come i crauti) delle rape a colletto viola macerate nelle vinacce e cucinandole a lungo in pentola, con olio, alloro, e spesso un pezzo di carne di maiale (costa o musetto o altro taglio grasso del maiale).

Ingredienti: per 4 persone

400 g di Brovada
1 Musetto
2 spicchi di aglio
1 foglia di alloro
olio extravergine di oliva (o strutto)
sale
pepe

Brovade e muset

Preparazione: 15’ più il tempo di ammollo + 2 ore di ammollo

  • Mettete ad ammollare il musetto in acqua fredda per un’ora.
  • Trascorso questo tempo, foratelo in più punti con uno stecchino di legno o un ago e fatelo cuocere in abbondante acqua per circa 2 ore e 30 minuti.
  • Quando mancheranno 50 minuti al termine della cottura, preparate la brovada: scaldate in una padella 3 cucchiai di olio (o 20 g di strutto), unite la foglia di alloro e l’aglio, sbucciato e leggermente schiacciato; fatelo rosolare bene senza che diventi troppo colorito.
  • Aggiungete al soffritto la brovada, ben scolata dal liquido di conservazione, e proseguite la cottura per 30-40 minuti, bagnando di tanto in tanto con un poco del liquido di cottura del cotechino.
  • Quando la brovada sarà pronta, distribuitela nei piatti individuali insieme con il cotechino, privato della pelle e affettato.
  • Servite subito.

Vino consigliato: Con questa preparazione è preferibile scegliere vini rossi leggermente erbacei e non troppo corposi, come il Cabernet Franc dei Colli Orientali del Friuli, o frizzanti come il Reggiano Lambrusco.

reggiano lambrusco

Il vino rosso Reggiano Lambrusco Salamino Doc prodotto per la maggior parte in Emilia Romagna è un vino ad indicazione DOC. Si tratta di un vino la cui produzione primeggia in prevalenza nei comuni di Rolo, Fabbrico, Campagnolo, Rio Saliceto, Correggio, S.Martino, Bagnolo, Cavriago, Bibbiano, Montecchio, Quattro Castella, Albinea, Rubiera, Scandiano, Casalgrande, Novellara, Vezzano, Cerfostolo, San Polo D'enza, dove il vitigno ha trovato il terreno adatto alla piena maturazione delle sue qualità. L'eccellente qualità del vino rosso Reggiano Lambrusco Salamino Doc arriva al suo massimo in in determinati comuni e soprattutto nella zona doc di Reggiano Si tratta dicome la maggior parte dei vini rossi, di un vino molto più articolato rispetto ai vini bianchi, dai quali si distingue non solo per le diverse caratteristiche organolettiche ma anche per le differenti metodologie di produzione che, in generale richiede per il mercato dei bianchi, un'attenta strategia di valutazione che permetta una puntuale individuazione e valutazione dei suoi fattori tipici. I vini rossi, infatti, diversamente da quelli bianchi, sono diversi già nell'aspetto e nel profumo, diversità con ogni probabilità da assegnare anche allo speciale affinamento in botte e a molte altre variabili, come ad esempio l'astringenza, che grande influenza ricopre nella determminazione del gusto. E' proprio questo insieme di cause a rendere il giudizio dei vini rossi di solito più difficile rispetto a quelli bianchi.

Caratteristiche:

Ma dalle sue caratteristiche fondamentali è possibile, già ad un primo sguardo, individuarne alcune, peculiari caratteristiche. Dal colore è possibile individuare, ad esempio, la tipologia dell'uva impiegata per il suo impiego, la zona principale della sua coltivazione, il modo in cui è stata vinificata e il grado di maturazione del vino. Altro aspetto fondamentale dei vini rossi rispetto a quelli bianchi è che, mentre quest'ultimi con il passare degli anni hanno la tendenza a scurire, i rossi, invece, assumono man mano che invecchiamo una colorazione molto più chiara. Altro fattore da tenere a mente nella precisa valutazione dei vini rossi è che, non sempre, l'intensità del colore è sinonimo di qualità; questo perché l'intensità deve essere valutata in relazione alla varietà di uva utilizzata e soprattutto alla capacità colorante dell'uva stessa. Un fattore che accomuna i vini rossi in relazione al colore è che in gioventù tutti tendono ad assumere delle sfumature blu o porpora che vanno schiarendosi con il processo di maturazione del vino stesso. Per quanto concerne un altro principale elemento dei vini, l'odore, per grandi linee si può dire che in gioventù i vini rossi sono contrassegnati da profumi erbacei, floreali o fruttati, mentre in questa fase assumono un aroma molto più strutturato se sono stati affinati in botte. I vini rossi maggiormente invecchiati tendono invece a prendere un odore di vaniglia, si spezie e di catrame, mentre per quanto riguarda il sapore, i vini più giovani sono contrassegnati da un sapore più deciso, mentre dopo l'invecchiamento e l'affinamento in botte sono tendenti a prendere morbidezza ed equilibrio.

Ricette consigliate.

La lunga tradizione culinaria della Emilia Romagna e dei comuni di Rolo, Fabbrico, Campagnolo, Rio Saliceto, Correggio, S.Martino, Bagnolo, Cavriago, Bibbiano, Montecchio, Quattro Castella, Albinea, Rubiera, Scandiano, Casalgrande, Novellara, Vezzano, Cerfostolo, San Polo D'enza ben si sposa con il gusto del vino Reggiano Lambrusco Salamino Doc. La combinazione dei prodotti tipici regionali e di questo vino permettono di creare una gastronomia saporita e gustosa, ed adatta ai palati più raffinati. Molteplici gli impieghi in cucina del vino Reggiano Lambrusco Salamino Doc soprattutto nei seguenti abbinamenti borlenghi, maccheroni al ragu' di pollo, risotto alla parmigiana, zampone.Da non dimenticare che il vino Reggiano Lambrusco Salamino Doc, come la maggior parte dei rossi, va servito a temperatura ambiente, dai 12° ai 15° in bottiglia, dai 14° ai 15° nel bicchiere, e che va sempre servito in bicchieri ampi, tipo il ballon, per esaltarne gli aromi.

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A proposito di: Maia Susana Diaz

Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.

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