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Maccheroncini di Campofilone al sugo di ceci.

PUBBLICATO DA Maia Susana Diaz on lunedì 16 dicembre 2013 | 22:32:00

Tante ricette per le feste di Natale. Ricette semplici da realizzare per festeggiare il Natale in famiglia.

Puoi raccontaci come prepari tu l'agnello, la tua ricetta di Natale, qual è la tua ricetta preferita, la più gustosa, il tuo dolce preferito, la salva-tempo o la salva-denaro.

Ingredienti: per 4 persone.

360 g di maccheroncini di Campofilone
400 g di ceci lessati
50 g di lardo
50 g di burro
5 cucchiai di pecorino grattugiato
1 spicchio d’aglio
1 scalogno
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
brodo vegetale
sale
pepe

Nota:

806 calorie a porzione

Maccheroncini di Campofilone al sugo di ceci

Preparazione: 15’ + 30’ di cottura

  • In una larga padella scaldate metà burro con il lardo tritato, unite l’aglio e lo scalogno tritati e quando sono leggermente dorati aggiungete i ceci e poi il prezzemolo tritato.
  • Cuocete per circa 10 minuti a fiamma bassa aggiungendo del brodo caldo se necessario.
  • Regolate sale e pepe. Lessate in acqua salata i maccheroncini, sgocciolateli al dente, trasferiteli nella padella dei ceci e fateli saltare aggiungendo il restante burro.
  • Spolverizzateli con il formaggio grattugiato, mescolate e servite subito.

Campofilone è una piccola località in provincia di Ascoli Piceno, diventata un punto di riferimento per la qualità delle sue artigianali paste all’uovo e in particolare dei maccheroncini, oggi prodotti anche industrialmente e venduti in quasi tutta Italia anche in molti supermercati.

Vino consigliato: Verdicchio di Matelica.

Verdicchio

Vino consigliato: Verdicchio di Matelica.

La storia: Vino dalla storia relativamente recente: si è iniziato ad apprezzarlo solo in tempo recenti, grazie anche al traino dell'altro Verdicchio più noto, quello dei Castelli di Jesi.

La valorizzazione avviene nel 1967 con l'entrata del Verdicchio di Matelica tra le denominazioni di origine controllata, con un disciplinare che ne stabiliva regole di impianto dei ceppi di vitigno, di allevamento e di vinificazione autonome.

Si è voluto dividere un'ampia zona coltivata a Verdicchio per evidenziare come stessi vitigni coltivati in luoghi vicini diano sensazioni e gusti decisamente diversi.

A differenza del Verdicchio dei Castelli di Jesi in questo caso non si è potuto contare sulla tradizione contadina: il vino che veniva prodotto e imbottigliato nella zona di Matelica precedentemente all'istituzione della DOC era il risultato di uvaggi volti solo a vuotare le cantine con un inevitabile calo della qualità.

Oggi invece grazie al lavoro di esperti enologi e motivati produttori si è riuscito a ottenere un ottimo vino con il vero "gusto" della terra di Matelica, uscendo così dall'ombra del Verdicchio dei Castelli di Jesi. Nel 2009 arriva la D.O.C.G. per il Verdicchio di Matelica Riserva.

Il vitigno.

Il vino Verdicchio di Matelica deve essere prodotto in percentuale non inferiore all'85% con vitigno Verdicchio; per il restante 15% si possono utilizzare vitigni a bacca bianca ammessi alla coltivazione nell'interno dell Regione Marche

Le zone di produzione.

Comprende i comuni che si trovano a ridosso dell'alta valle dell'Esino : Camerino, Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole, Matelica, Pioraco, Cerreto d'Esi e Fabriano. Tipologie: Il Verdicchio di Matelica viene prodotto nelle versioni secco, spumante, riserva (minimo 25 mesi di affinamento) e passito

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A proposito di: Maia Susana Diaz

Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.

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