}
Ricette facili e veloci , ma anche creative
Il meglio della Cucina Italiana
+ 5.000 ricette deliziose.
Home » , , , , » Petti d'anatra al pepe e gelatina di cotogne.

Petti d'anatra al pepe e gelatina di cotogne.

PUBBLICATO DA Maia Susana Diaz on lunedì 23 dicembre 2013 | 11:36:00

Tante ricette per le feste di Natale. Ricette semplici da realizzare per festeggiare il Natale in famiglia.

Puoi raccontarci come prepari tu l'agnello, la tua ricetta di Natale, qual è la tua ricetta preferita, la più gustosa, il tuo dolce preferito, la salva-tempo o la salva-denaro.

Ingredienti: per 6 persone.

2 petti d’anatra grandi
4 mele Smith
100 g di Calvados
100 g di zucchero
60 g di burro
30 g di pepe verde in salamoia
30 g di pepe rosa in salamoia
30 g di sugo d’arrosto d’anatra
1 cucchiaio abbondante di gelatina di mele cotogne
sale

Nota:

410 calorie a porzione

Petti d'anatra al pepe e gelatina di cotogne

Fra le anatre da cortile, quella muta ha carne rossa e petto ben fornito, mentre la nostrana ha carne più chiara e abbondante che, rispetto all’altra, richiede minor tempo di cottura.

Preparazione: 30’ + 45’ di cottura

  • Eliminate dai petti la parte grassa, salateli.
  • Sbucciate le mele, dividetele in due e ogni metà a sua volta in sei spicchi, passateli nello zucchero.
  • In un tegame lasciate fondere metà burro, adagiatevi gli spicchi e fateli caramellare.
  • Ritirate e tenete al caldo.
  • Scaldate il restante burro, adagiatevi i petti e cuoceteli sette minuti per parte, ritirateli e teneteli al caldo.
  • Eliminate il burro di cottura, versatevi il Calvados, fatelo ridurre un po’, aggiungete il sugo d’arrosto d’anatra, il pepe verde e rosa sgocciolati, la gelatina di mele cotogne.
  • Cuocete per pochi minuti.
  • Sul piatto da portata disponete i petti tagliati a fettine, intorno gli spicchi di mele e sopra versate la salsa calda.
  • Come si fa il fondo d’anatra: carcassa d’anatra, sedano, carota, cipolla, salvia, rosmarino, vino bianco, brodo. I
  • n un tegame rosolate le ossa dell’anatra con una noce di burro e un cucchiaio d’olio, aggiungete le verdure tagliate a pezzetti, le erbe odorose, fate colorire per alcuni minuti.
  • Aggiungete il vino, fate evaporare.
  • Versate il brodo e cuocete per un’ora e mezzo a fuoco dolce.
  • Filtrate.

Vino consigliato: Montefalco Sagrantino.

montefalco sagrantino_passito_scacciadiavoli2004

Zona di produzione: oltre a Montefalco , i comuni interessati dalla DOCG Sagrantino di Montefalco sono Bevagna , Gualdo Cattaneo , Castel Ritaldo e Giano dell'Umbria , tutti in provincia di Perugia. A dimostrazione della capacità delle cantine locali , delle associazioni e delle amministrazioni di fare sistema per valorizzare il Sagrantino DOCG, i comuni suddetti possono essere visitati da una serie di percorsi che insieme costituiscono la "Strada del Sagrantino" ; percorrendo la Strada del Sagrantino si possono visitare le cantine e i punti vendita dei produttori , che si sono abilmente coordinati in modo da assicurare durante un qualsiasi giorno dell'anno un minimo di cantine aperte alla degustazione del vino e degli altri prodotti tipici umbri.

Proprietà organolettiche: Come già anticipato a proposito del vitigno , il Montefalco Sagrantino DOC è un vino di grande struttura ed intensità. Il colore è rosso rubino intenso , con riflessi granata. Anche al naso è molto persistente , con inconfondibili note di mora di rovo. Dopo il giusto invecchiamento , in bocca la dolcezza dello zucchero residuo è bilanciata dallo straordinario corredo tannico del Sagrantino. Se invece è consumato troppo giovane , il tannino risulta prevalente. Anche nella versione passito il colore è rosso rubino intenso tendente al granata , e il profumo è persistente ma delicato , di confetture di more e mirtilli, marasca leggera e vaniglia. Il gusto è carezzevole e leggermente asciutto, elegante, abboccato in maniera armonica.

Abbinamenti consigliati: il Montefalco Sagrantino DOCG secco si abbiana con piatti importanti come uno stufato di cinghiale o un arrosto di agnello. Il Montegalco Sagrantino DOCG Passito è un vino da meditazione e da dessert , si appoggia bene con pasticceria secca o crostate, soprattutto di frutti rossi.

Montefalco mappa

Se ti è piaciuta la ricetta, iscriviti al feed cliccando sull’immagine per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

SHARE

A proposito di: Maia Susana Diaz

Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.

0 commenti :

Posta un commento

vini, vitigni, Italia, barolo, lambrusco, chianti, dolcetto Calabria, ricette, cucina, gastronomia cucina calabrese, piatti tipici, mustica, ricette cucina, gastronomia cucina calabrese, dolci, dessert, ricette, cucina cucina siciliana, ricette, gastronomia cannoli, pasticceria siciliana, ricette, cucina ricette, cucina ligure, gastronomia, pesto cucina norvegese, ricette cucina, primi, secondi, dolci, dessert paella valenciana, ricette cucina, Spagna, primi, secondi ricette cucina piemontese, bagna cauda, primi, secondi, dolci

I miei preferiti