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Asparagi al Parmigiano Reggiano.

Pubblicato da Maia Susana Diaz il giovedì 3 ottobre 2013 | 17:30:00

Per conservare a lungo gli asparagi, è sufficiente immergerne la parte inferiore in acqua fredda per alcune ore, poi asciugarli, avvolgerli in un canovaccio e riporli in frigorifero. Se gli asparagi non fossero tutti dello stesso calibro, prima della cottura tagliate i più grossi a metà nel senso della lunghezza. In questo modo, una volta cotti, si potranno condire più facilmente.

Ingredienti: per 4 persone

1 kg di Asparagi verdi di Altedo
50 g di Parmigiano Reggiano
80 g di burro
sale

Asparagi al Parmigiano Reggiano

Preparazione: 10’ + 35’ di cottura

  • Mondate gli asparagi, eliminando la parte legnosa del gambo, e lavateli in acqua corrente raschiandoli se necessario.
  • Raccoglieteli in uno o più mazzi e legateli con refe da cucina, quindi poneteli in una pentola alta e stretta, parzialmente riempita di acqua bollente salata: le punte dovranno fuoriuscire così da cuocere al vapore.
  • Fate fondere il burro in una piccola casseruola.
  • Quando gli asparagi saranno ancora molto al dente, ossia dopo circa 8-10 minuti di cottura, scolateli e disponeteli a strati in una pirofila, condendoli con il formaggio e il burro fuso.
  • Passateli in forno a 180 °C e lasciate gratinare per circa 20 minuti.

Vino consigliato: gli asparagi hanno un gusto erbaceo e delicato che richiede vini poco acidi e leggermente aromatici, come il Sauvignon dei Colli di Parma, o il Breganze Vespaiola.

sauvignon dei coli di parma

Il Colli di Parma Doc è prodotto nelle tipologie Rosso (Fermo o Frizzante), Malvasia Secco o Asciutto, Malvasia Amabile e Sauvignon (tutti prodotti anche nelle versioni Frizzante e Spumante).

E' un vino tipico della regione Emilia Romagna, prodotto in provincia di Parma. Il Colli di Parma Rosso è prodotto da vitigni Barbera per il 60-75%, Bonarda piemontese o Croatina per il 25% ed eventualmente da altri vitigni a bacca nera autorizzati della zona; il Malvasia Secco o Asciutto e quello Amabile, sono prodotti da uve di Malvasia di Candia aromatica per l'85-100% con eventuale aggiunta di Moscato bianco.

Si produce nella stessa zona del rosso e del Malvasia con uve Sauvignon al 100%. Escluse altre uve bianche locali. Elegante vino da tutto pasto, predilige le specialità  regionali di pesce d'acqua dolce, i piatti di uova, formaggi giovani, verdure e funghi trifolati in bianco.

Sul versante settentrionale dell'Appennino tosco-emiliano al confine tra Lombardia ed Emilia si estende una zona vitivinicola in cui vengono prodotti una serie di vini rientranti nella Doc Colli di Parma. Questa denominazione di origine comprende il Rosso, la Malvasia (secca o asciutta), la Malvasia amabile e il Sauvignon. Nella produzione del Rosso è particolarmente importante il vitigno Barbera, conosciuto un tempo con il nome di Barbera di Langhirano. Tra i vini bianchi, il vino più caratteristico è senz'altro la Malvasia secca o amabile, già esportata oltralpe nel periodo napoleonico, e apprezzata dagli intenditori francesi.

Caratteristiche:
Denominazione: Doc
Tipologia di vino: Secco fermo
Colore: giallo paglierino vivace
Profumo: aromatico, caratteristico
Sapore: asciutto, stoffa morbida ma sostenuta
Uve utilizzate: Sauvignon
Invecchiamento: -
Tenore alcolico: 11,5°
Temperatura di servizio: 8 - 12 °C

Abbinamenti:
Il vino Colli di Parma - Sauvignon Doc e' un vino bianco che si abbina bene con Antipasti ed in particolare Antipasti di pesce e crostacei.

Il Colli di Parma nella tipologia Malvasia secca o asciutta va degustato in calici di media capacità a tulipano a una temperatura di 8 gradi. Può essere consumato per accompagnare passati di verdura, piatti a base di uova, zuppe di pesce, salumi e Parmigiano Reggiano. La Malvasia amabile va bevuta in coppe larghe alla temperatura di 6-8 gradi. Si abbina bene a torte di frutta e di riso, macedonie e alla ciambella e al biscione reggiani. Il Colli di Parma Rosso va consumato in calici bordolesi alla temperatura di 16-18 gradi. È adatto a essere consumato per accompagnare lasagne al forno, paste ripiene al ragù, arrosti di carni bianche, carni rosse in umido, salumi e insaccati stagionati.

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A proposito di: Maia Susana Diaz

Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.

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