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Tiella di agnello, un secondo eccezionale, preparazione molto diffusa nel sud e particolarmente in Puglia.

Pubblicato da Maia Susana Diaz il lunedì 12 agosto 2013 | 15:15:00

Ricetta per persone n.

4

Ingredienti:

1 pezzo di carré di agnello da 500 g circa, già disossato
400 g di patate
1 spicchio di aglio
70 g di strutto
peperoncino in polvere
1 ciuffo di prezzemolo
1 rametto di rosmarino
2 cucchiai di Pecorino di Crotone grattugiato
sale

Tiella di agnello

Preparazione: 20’ + 50’ di cottura

  • Sbucciate le patate, passatele sotto l’acqua fredda corrente per togliere l’eccesso di amido, asciugatele tamponando con carta assorbente da cucina e tagliatele a spicchi.
  • Sbucciate l’aglio, tritatelo finemente e fatelo rosolare nello strutto in una teglia di terracotta (tiella).
  • Unite la carne tagliata a piccoli pezzi, salatela, aggiungete il peperoncino in polvere a piacere e fate rosolare a fiamma media per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  • Lavate, asciugate e tritate finemente le foglie di prezzemolo e gli aghi di rosmarino, aggiungeteli alla carne, quindi unite anche le patate.
  • Regolate di sale, coprite e cuocete per circa 30 minuti, aggiungendo di tanto in tanto poca acqua tiepida: la carne e le patate dovranno risultare asciutte e leggermente dorate.
  • Suddividete la tiella di agnello nelle scodelle individuali, cospargete di pecorino, a piacere decorate con un ciuffetto di prezzemolo e uno spicchio di aglio e servite.

Vino consigliato:  accompagnate la preparazione, dotata di gusto saporito, con un vino rosso a sua volta di buona intensità, come il Pollino o il Rosso del Conero.

      vino pollino

      Il vino doc Pollino è prodotto in parte dei territori comunali di Castrovillari, San Basile, Saracena, Cassano Ionio, Civita e Frascineto, in provincia di Cosenza. è un’area che si estende sulle pendici del monte Pollino, da cui il vino prende il nome.
      La zona è particolarmente adatta alla viticoltura e i vigneti sono perlopiù coltivati con vitigni a bacca nera. Il più diffuso è sicuramente il Gaglioppo, seguito dal Greco Nero. Si pensa che il Gaglioppo sia un vitigno originario delle province di Catanzaro e Cosenza; mentre si ritiene che il greco nero abbia origini elleniche.
      Il vino Pollino Doc è ottenuto da uve Gaglioppo (minimo 60%), Greco nero, Malvasia bianca, Montonico bianco e Guarnaccia bianca. La Guarnaccia è un vitigno tipico della zona di Saracena, mentre il Montonico bianco è originario del Teramano.
      La tipologia superiore prevede una gradazione minima di 12,5% e almeno 24 mesi di affinamento.

      La coltivazione della vite in Calabria risale al tempo dei Greci, i quali, fin dall'VIII secolo a.C., individuarono sui litorali dell'Enotria, cioè terra del vino, le zone vocate alla vite e diedero impulso, con i loro vitigni e con le loro pratiche enoiche, a una ottima produzione. La Calabria offre, inoltre, le prime testimonianze di una imponente e organizzata esportazione del vino verso nord e ovest. Le uve che compongono il Pollino, della tipologia a bacca rossa più coltivata nella regione, sono anch'esse probabilmente di origine greca, anche se non ci sono certezze in proposito.

      Abbinamenti:

      preparazioni piuttosto strutturate, come costolette di agnello alla calabrese, capretto ripieno al forno, carni bianche arrosto, coniglio al forno con aromi, ma si sposa ottimamente anche con piatti di formaggi e salumi regionali, come il Caciocavallo silano stagionato, il pecorino, la ricotta calabrese, il capocollo, la salsiccia e la soppressata di Calabria.

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      A proposito di: Maia Susana Diaz

      Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.

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