Quando si scende dal Brennero vi sono ben poche altre valli che
presentino così tante caratteristiche particolari come la valle
dell'Alto Isarco e la Valle dell'Isarco fino a Salorno.
Sia la valle dal Brennero fino a Vipiteno, quanto la parte superiore
della valle dell'Isarco fino a Bressanone, sono caratterizzate da
pascoli e da terreni coltivati. L'agricoltura dedicata di conseguenza
all'allevamento del bestiame e alla cultura di detti terreni si
rispecchia nei loro tipici piatti.
Nei cibi prevalgono i prodotti del latte e diversi tipi di cereali, resi più in delicati con i frutti di bosco che crescono nelle pendici boscose dei monti.
A Bressanone la valle si allarga, qui si raccolgono le castagne e le uve
più a nord dell'Alto Adige, impiegate alternativamente e in modo
provetto per la preparazione di una grande varietà di dolci.
Al di sotto di Bressanone comincia la valle inferiore dell'Isarco, molto
stretta ed in cui solo le pendici laterali consentono dei raccolti.
Villandro e Barbiano, conosciuti per le loro dolci castagne, da cui un
tempo veniva macinata anche una farina, per risparmiare il prezioso
grano o la preziosa segale. Oggi con queste stesse castagne viene
preparato un delizioso ripieno per i Krapfen.
| Ingrediente Principale: | Salsiccia - Polpa di maiale - Castagne - Noci |
| Ricetta per persone n. | 6 |
| Note: |
Calorie a porzione: 631
|
| Ingredienti |
Per la pasta
200 g di farina 00
50 g di farina di semola
50 g di farina di castagne
1 cucchiaio di olio di oliva
3 uova
sale
Per la farcia e per condire
120 g di salsiccia
120 g di polpa di maiale a pezzi
60 g di castagne lessate
60 g di gherigli di di noce tritati
1 uova
8 cucchiai di parmigiano grattugiato
salvia
1/2 bicchiere di brodo di carne
80 g di burro
pistilli di zafferano
sale
pepe
|
| Preparazione (60') + 30' Cottura |
- Preparate la pasta: versate le farina a fontana sulla spianatoia, rompete al centro le uova, unite l'olio e un pizzico di sale e impastate fino a quando otterete una pasta lisica.
- Fate una palla , avvolgetela in un foglio di pellicola trasparente e fatela riposare per un'ora a temperatura ambiente.
- Prepararte la farcia: fate rosolare i pezzi di maiale e la salsicia pelata e sbricciolata in una padella con una noce di burro, unite le castagne, regolate di sale e di pepe e bagnate con il brodo.
- Proseguite la cottura per 15' poi fate raffredare il composto e passatela al mixer, amalgamatemi quindi l'uovo, le noci tritate e due cucchiai di parmigliano.
- Stendete la pasta con il mattarello in una sfoglia sottile e ricavatene dei quadrati, possibilmente con un taglia pasta a bordi smerlati.
- Farcite la metà dei quadrati con la farcia preparata e chiudete con il resto dei quadrati; premete bene i bordi per sigillarli.
- Disponete man mano i ravioli su un vassoio foderato con carta da forno per evitare che si attacchino.
- In una pentola portate a ebollizione abbondante acqua e quando bolle,salatela; tuffatevi i ravioli e lessateli al dente.
- In una padella fate fondere il resto del burro con la salvia.
- Scolate i ravioli con un mestolo forato e trasferiteli nella padella con il burro spumeggiante; profumateli con i pistilli di zafferano, spolverizzateli con il parmigiano rimanente e portateli subito in tavola.
|
Se ti è piaciuta la ricetta, iscriviti al feed
cliccando sull’immagine per tenerti sempre aggiornato sui nuovi
contenuti del blog:
A proposito di:
Maria Susana Diaz
Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.
Altre ricette che ti potrebbero interessare
0 commenti :
Posta un commento