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Un viaggio alla scoperta dei sapori, dei profumi e delle dolcezze della cucina valdostana.

Pubblicato da Maia Susana Diaz il giovedì 25 ottobre 2012 | 15:15:00

Valle d'AostaLa Valle d'Aosta vanta una varietà e una ricchezza di prodotti che spaziano dai formaggi ai salumi, resi particolarmente saporiti da una stagionatura ad alta quota e particolarmente ventilata
Gli antichi menù che si possono reperire negli archivi appartenevano alla gastronomia dei ceti più alti e non rispecchiano quindi le abitudini del popolo legate agli ortaggi, al cavolo, al pane di segale e ad alcuni formaggi.

La cucina dei ricchi è sempre stata molto varia, avendo accolto elementi della gastronomia Romana, Sabauda (dall' XI sec.), Francese e Svizzera. Le legioni romane che s’istallarono nel territorio della Valle d'Aosta portarono le loro tradizioni alimentari legate prevalentemente alla caccia e all'uso dell'orzo nelle zuppe, e sempre a quell’epoca risale l'introduzione della coltivazione della vite.

valle d'aosta coteau-la-tour-charrere-2Il vino in Valle d’Aosta è sempre stato abbondante, e perciò ha accompagnato piatti dalle usanze provenienti d’Oltralpe, come le trote di torrente fatte friggere nel burro con l'aggiunta di erbe aromatiche, oppure consumate in carpione, cioè conservate sotto aceto. Il popolo valdostano, vivendo dei propri prodotti, ha imparato a consumare gli ortaggi, soprattutto il cavolo, nelle zuppe e nelle minestre.

In Valle d’Aosta nei tempi più remoti il pane si distingueva in bianco e nero, mentre la carne fresca è stata a lungo un alimento raro. Qui si è sempre macellato il maiale per ricavarne salami, salsicce, lardo e sanguinacci indispensabili a superare l'inverno.

Per tradizione in Valle d’Aosta è importante anche la selvaggina preparata in "civet", cotta con il vino rosso aromatizzato da molte spezie e erbe.

Terra di allevamento del bestiame e di produzione di latte, dal Medioevo questa regione è famosa per i formaggi, e simbolo di questi è certamente la fontina.





Un’altra bevanda importante per le sue qualità digestive è il caffè alla valdostana, miscela bollente composta da caffè e grappa.


Paragonata al resto d'Italia, si evidenzia l'assenza del frumento, che ha portato al pane di segale.


Un altro elemento che scarseggia nei piatti tradizionali è l'olio, sostituito da burro ed altri grassi sia di origine vegetale che animale.

In pratica, vivendo di prodotti locali e limitando gli scambi con l'esterno al minimo, si può definire la tradizione culinaria della Val d'Aosta come l'unica cucina locale che si distacca fortemente dalla tradizione delle altre cucine regionali italiane, mostrando invece grandi affinità con le regioni transalpine limitrofe (la Savoia, l'Alta Savoia e il Vallese).
I prodotti locali sono essenzialmente cereali di montagna, prodotti caseari bovini e caprini, carni e derivati di bovini, suini e di camoscio. Oltre ai Prodotti agroalimentari tradizionali locali, gil ingredienti principali sono rappresentati da verdura (rape, porri, cipolla), patate, castagne, mele e pere.
La presenza del riso è localizzata nella zona dell'alta val di Cogne e si deve all'origine piemontese degli abitanti.

Assaporare le specialità tipiche della Valle d'Aosta significa ripercorrere un pezzo di storia, e in particolare nella cucina povera di montagna:

Si parte dalla zuppa più famosa, la valpellinentze, a base di cavolo, verza, fontina e sostenuta da pane raffermo di segale, ancora tra le zuppe ricordiamo la zuppa di Cogne, un ricco brodo di carne.
zuppa valpellinentze
Per secondo certamente la polenta, un cardine per la cucina valdostana. Quella concia consiste in strati alternati di polenta e fontina, il tutto arricchito da tantissimo burro fuso, a seguire un bel piatto di carbonada, un misto di carni e pancetta di maiale arricchito da cipolle e spezie, o anche un civet di camoscio, in cui il sapore selvatico del camoscio viene coperto da numerose erbe.

I dolci.
crema valdostana
Anche nei dolci si riflette il carattere "forte" della gastronomia valdostana, ricordiamo il blanc manger, a base di panna, zucchero e colla di pesce, ed il famoso mont blanc, deliziosa montagnola di castagne lessate unite a zucchero, cacao, latte e rum e ricoperte di panna montata.

Al mattino è possibile fare merenda con le tegole valdostane con nocciole, uovo e burro, magari inzuppandole in un caffè alla valdostana, che contiene sì caffè, ma anche grappa e scorzette di limone e arancio, e il pomeriggio? Una saporita crema di Cogne, ricca di panna e di cioccolato.

I vini.
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La Valle d'Aosta produce molti deliziosi vini, dei quali ben 8 si son meritati il rango di DOC, frutto di una tradizione vinicola piuttosto antica, anche se, proprio a causa del territorio ridotto, le quantità prodotte non possono competere con quelle di altre regioni italiane.

Le uve più diffuse nella regione sono Nebbiolo, Blanc de Morgex, Gamay, Petit Rouge.
Tra i nomi famosi citiamo l'Aosta novello, il Fumin, il Gamay o ancora l'Aosta bianco.


I liquori.
genepy
La Valle d'Aosta vanta una grande tradizione nella produzione di distillati, in primo luogo della grappa, al punto da essere l'unica regione in cui sia autorizzata, con una particolare regolamentazione regionale, la distillazione delle vinacce per il consumo familiare.

Notissimo anche lo Génépy, ottenuto dall'infusione in alcol per 40 giorni dello genepi, piccola pianta che vive in alta montagna. L'infuso viene poi diluito con una soluzione zuccherina per ottenere un liquore, più o meno dolce, di 40°-45°. 



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A proposito di: Maia Susana Diaz

Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.

1 commenti :

  1. Mi hai fatto venire fameeeeeeeeeee devo leggere con calma ma dopo cena ciao e buona fine settimana

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