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Acciughe fritte, gustose e croccanti spruzzate con due gocce di limone.

Pubblicato da Maia Susana Diaz il mercoledì 11 aprile 2012 | 14:44:00


L’acciuga è un pesce di mare della famiglia degli Engraulidi, conosciuto anche come 'alice'; ha il corpo di colore argento e sul dorso presenta sfumature blu e verdi, ha una lunghezza da 12 a 20 cm, Fa parte del gruppo dei 'pesci azzurri', molto comune nel mar Mediterraneo; è però presente anche nel Mar Baltico e nell’Atlantico.L'acciuga è un pesce di taglio piccolo, il suo corpo è agile e affusolato , molto aprezzati sono i bianchi pesciolini appena nati piccoli, chiamati per l'appunto bianchetti. L'acciuga ha carne ricca di proteine nobili e di ferro: molto saporita e purtroppo un pò grassa molto utilizzata per fritture e ripieni. Come tutto “il pesce azzurro”, contiene acidi grassi della classe omega-3 di particolare significato biologico nel regolarizzare il metabolismo lipidico e nel favorire la fluidità del sangue. Inoltre, è perfetta per essere conservata sotto sale o sott'olio.
Viene pescata principalmente di notte, con sorgenti luminose, maggiormente in primavera (quando i pesci si spingono lungo la costiera per la riproduzione, allontanandosi dalle acque più profonde dove generalmente vive) e in estate.

L'acciuga può essere mangiata cruda direttamente nei luoghi dei pesca, ma viene consumata conservata sott'olio e sotto sale, oppure per preparare la pasta di acciughe. Le acciughe di dimensioni più contenute sono apprezzate per la frittura oppure per preparare sughi, mentre le acciughe più grandi, sono usate per cotture alla griglia o al forno.
Molte le ricette italiane che hanno l'acciuga fra i propri ingredienti. Grande utilizzo se ne fa anche nelle pizze. Appena acquistata, eliminate eventualmente le squame passando un coltello dalla coda verso la testa; non dovreste avere grosse difficoltà, in quanto le squame dell’acciuga si staccano facilmente. Tagliate le pinne con delle forbici da pesce, eliminate latesta, e apritela lungo il ventre con un taglio, ed eliminate le interiora; togliete la lisca, possibilmente tenendo attaccate le due metà dell'acciuga e lavatela accuratamente sotto acqua corrente. Quindi asciugatela delicatamente. E’ possibile conservarla in frigorifero, ben coperta da pellicola alimentare o chiusa in un sacchetto freezer, per 1 o 2 giorni al massimo.

Se è freschissima, è possibile congelarla, conservandola così al massimo per 3 mesi.
Prima di acquistarla assicuratevi che l'odore non sia sgradevole, l ’aspetto deve essere luminoso, il corpo ben rigido e compatto , le squame non devono staccarsi e devono avere un colore rosa-rosso, e la sua carne soda e di un colorito argenteo azzurrognolo. In particolare state attenti all'occhio, deve essere vivo e sporgente e non opaco, la pupilla deve essere nera e non deve essere arrossata.
Ingrediente Principale:
Acciughe - Olive nere - Capperi - Acciughe sott'olio - Emmental
Ricetta per persone n.
4
Note:

Ingredienti
 24 acciughe
100 g di olive nere
un cucchiaio di capperi
4 filetti di acciughe sott'olio
un ciuffo di prezzemolo
100 g di Emmental
3 foglie di basilico
2 uova
olio
3 cucchiai di farina
100 g di pangrattato
limone
sale
pepe

Preparazione:  1 ora e 15'
  • Pulite le acciughe: elimi­nate la testa, poi diliscatele, aprendole a metà su un fianco e facendo attenzione a non separare le 2 parti. 
  • Dopodiché lavatele e asciu­gatele delicatamente con carta assorbente da cucina. 
  • Tritate le olive, i capperi, i filetti di acciuga, il prezze­molo e il basilico mondati e lavati.
  • Grattugiate grossola­namente il formaggio e me­scolatelo al trito preparato. 
  • Quindi riempite con questo composto le acciughe e ri­chiudetele con uno stecchi­no, per evitare che si aprano durante la cottura. 
  • Sbat­tete le uova con sale e pepe in un piatto fondo: im­mergetevi le acciughe dopo averle infarinate e passatele nel pangrattato.
  • Frigge­tele in una larga padella an-tiaderente con abbondante olio e trasferitele su carta assorbente a perdere l'unto di cottura. 
  • Trasferitele su un piatto da portata e servitele con spicchi di limone.



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    A proposito di: Maia Susana Diaz

    Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.

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