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Pojarkij con salsa allo yogurt.

PUBBLICATO DA Maia Susana Diaz on mercoledì 13 aprile 2016 | 16:26:00

Ingredienti: per 4 persone

petto di pollo g 550
panna liquida g 50
burro g 40
3 fette di pancarré ammollate nel latte
yogurt
peperone verde
paprika
farina bianca
vino bianco secco
sale
pepe

Pojarkij con salsa allo yogurt è un piatto tipico della cucina russo.

Pojarkij con salsa allo yogurt

Preparazione:

  • Private il petto di pollo da eventuali scarti e pellicine, poi passatelo al tritacarne insieme con il pancarré strizzato dal latte.
  • Raccogliete il ricavato in una ciotola, salatelo, pepatelo e dividetelo in 6 parti uguali.
  • Con le mani bagnate date a ciascuna la forma di una polpetta.
  • Appoggiate le 6 polpette sul tagliere leggermente "infarinato" poi modellatele a "costoletta", aiutandovi con un tagliapasta a goccia.
  • Man mano che le pojarskij saranno pronte, infarinatele ancora da tutti e due i lati poi rosolatele e cuocetele nel burro, spruzzandole anche con un terzo di bicchiere di vino.
  • Quando questo sarà evaporato, irroratele con la panna e un vasetto di yogurt e, infine, cospargetele con mezza cucchiaiata di paprika.
  • Riducete la fiamma, aggiustate di sale e fate addensare il sughetto. Intanto mondate e lavate una falda di peperone (g 60 circa) e tagliatela in dadolata.
  • Sistemate le pojarskij in un piatto, salsatele con il loro sugo, cospargetele con la dadolata.di peperone e servitele calde.

Vino consigliato: Roero, Pinot nero Colli Berici, Montescudaio rosso

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Il Pinot Nero è un'uva piuttosto bizzarra ed è certamente fra le più difficili da coltivare e da vinificare. Non solo richiede condizioni climatiche idonee per potere esprimere il meglio di sé nel vigneto, il Pinot Nero richiede anche un'elevata dose di bravura sia da parte dell'agronomo sia da parte dell'enologo. Il Pinot Nero è una prova impegnativa per tutti coloro che si confrontano con quest'uva con lo scopo di produrre vini, una condizione che rimane vera anche nella sua terra di origine e che ancora oggi è considerata la migliore zona: la Borgogna. La difficoltà nella produzione di vini con Pinot Nero è probabilmente anche il motivo della divisione fra gli appassionati della bevanda di Bacco. Per molti il Pinot Nero è capace di produrre vini di grande classe ed eleganza, probabilmente come nessun'altra uva, per altri invece è un'uva capace di dare vini poveri di emozioni. Forse quelli che lo sostengono lo fanno perché hanno avuto l'opportunità di degustare grandi vini da Pinot Nero, mentre quelli che non riescono ad apprezzarlo probabilmente hanno sempre degustato Pinot Nero mediocri, a dire il vero, la maggioranza dei vini prodotti con quest'uva.


Il Pinot Nero è fra le uve più antiche di cui si hanno notizie storiche e la sua terra di origine è molto probabilmente la Borgogna. Si ritiene che il Pinot Nero sia coltivato in Borgogna da oltre 2.000 anni, con molta probabilità era già presente nella regione prima delle invasioni da parte dei Romani. Già a quei tempi il Pinot Nero godeva di una certa notorietà e anche autori come Plinio il Vecchio e Columella lo hanno citato nelle loro opere. Il Pinot Nero è una varietà definita come geneticamente instabile, cioè che può mutare molto facilmente dando origine ad altre varietà. Si ritiene che esistano oltre 1.000 diverse varietà clonali appartenenti alla famiglia dei Pinot, di cui le più celebri sono Pinot Bianco, Pinot Grigio e Pinot Meunier, oramai considerate come delle varietà specifiche. La facilità di mutazione del Pinot Nero rappresenta un fattore critico per la sua coltivazione che si unisce alla necessità di un clima fresco capace di consentire una maturazione lenta. La coltivazione del Pinot Nero e la successiva produzione di vino rappresenta sempre una sfida e non è un caso che i vini di alta qualità prodotti con quest'uva sono piuttosto pochi, mentre abbondano gli esempi di qualità mediocre e, addirittura, bassa.

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A proposito di: Maia Susana Diaz

Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.

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