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La bresaola si acquista comunemente dal salumiere, affettata al momento, o al supermercato in buste o vaschette contenenti il salume affettato e preconfezionato direttamente dal produttore.
Come preparare la Brisaula della Valtellina condita con olio.
Ingredienti.
per 6 persone
- Bresaola affettata fine : 360 g
- Tuorli d’uovo: n.2
- Olio di oliva: 40 g
- Succo di limone: alcune gocce
- Pepe: q.b.
Preparazione.
10’
- Disporre le fette di bresaola su un piatto.
- Condirle con l'olio, i tuorli leggermente sbattuti e pepe macinato fresco.
- lasciare riposare una decina di minuti e ultimare con il succo di limone.
- Servire con pane, possibilmente di segale, e accompagnare con vino della Valtellina non invecchiato e di moderata gradazione.
Vino consigliato.
Il vino San Colombano DOC Rosso (vivace) è un blend tradizionale prodotto nella zona collinare a cavallo tra le province di Milano, Lodi e Pavia.
Fresco e beverino, si distingue per il suo perlage brioso e un profilo aromatico fragrante, perfetto per accompagnare piatti sostanziosi della cucina tradizionale lombarda.
Origini e Tradizione.
Zona di produzione: Provincia di Sondrio, Lombardia.
Storia: Le prime testimonianze risalgono al XV secolo; inizialmente prodotta in ambito familiare, ha iniziato a diffondersi nel XIX secolo anche oltre i confini italiani, soprattutto in Svizzera.
Etimologia: Il nome potrebbe derivare da “brisa” (ghiandola bovina molto salata) o da “brasa” (brace), poiché un tempo l’asciugatura avveniva in locali riscaldati con bracieri di carbone e aromi naturali.
Produzione e Caratteristiche.
Carni utilizzate: Bovini di razze selezionate, spesso provenienti anche da paesi come Brasile e Argentina, ma lavorati e stagionati esclusivamente in Valtellina.
Processo:
Salatura con spezie e aromi naturali.
Stagionatura in ambienti con aria secca e pulita della Valtellina.
Tempo di maturazione variabile, che conferisce al prodotto il suo gusto delicato e leggermente aromatico.
Consorzio di Tutela: Attivo dal 1998, garantisce qualità e autenticità, proteggendo il marchio IGP da imitazioni.
Valori Nutrizionali (per 100 g)
| Nutriente | Valore | |
|---|---|---|
| Energia | 151 kcal | |
| Proteine | 33,1 g | |
| Grassi totali | 2 g | |
| Carboidrati | 0,2 g | |
| Ferro | 2,6 mg | |
| Sodio | 1600 mg |
👉 È un alimento ricco di proteine e povero di grassi, molto apprezzato nelle diete leggere e sportive.
Abbinamenti Gastronomici.
Classico: Fettine sottili condite con olio extravergine d’oliva, limone e rucola.
Innovativo: In gnocchi di patate con crema di Bitto e noci, come proposto recentemente a TuttoFood Milano 2026.
Street food e cucina moderna: Panini caldi, insalate gourmet, carpacci con formaggi valtellinesi.
Importanza Economica e Culturale.
La Bresaola della Valtellina IGP è una delle nove eccellenze agroalimentari valtellinesi, insieme a Bitto, Casera, pizzoccheri e vini DOCG.
Il comparto agroalimentare della Valtellina genera oltre 300 milioni di euro di valore economico

La Bresaola della Valtellina è un'eccellenza che gode del marchio europeo IGP
RispondiEliminaSebbene sia simbolo del Made in Italy per la sua lavorazione e stagionatura artigianale, il suo disciplinare prevede l'uso di tagli di carne bovina (come la pregiata punta d'anca) allevati e importati prevalentemente dal Sudamerica (es. Brasile) e da altri Paesi europei, poiché gli allevamenti locali non soddisferebbero il fabbisogno.
La Bresaola della Valtellina è un prodotto di salumeria di altissima qualità tutelato dal marchio europeo IGP (Indicazione Geografica Protetta).
EliminaQuesta certificazione garantisce che almeno una fase del processo produttivo avvenga nel territorio di origine.