Il calamaro è un mollusco che vive sia nel Mediterraneo che nell’Atlantico orientale.
E’ pescato tutto l’anno per essere impiegato in cucina fritto, ripieno o in umido e spesso viene utilizzato anche il suo inchiostro.
I calamari freschi si riconoscono dal colore intenso e brillante della pelle esterna.
All’acquisto spesso il calamaro si può confondere con il totano; la differenza facilmente individuabile tra i due sono le pinne: nel calamaro sono laterali e coprono metà della lunghezza totale del mantello, mentre nel totano sono all’estremità inferiore.

Ce ne sono più di 350 varietà, piccole, grandi e persino gigantesche.
Questi molluschi hanno 10 tentacoli attorno alla testa, di cui 8 sono corti, non retrattili e provvisti di ventose su tutta la lunghezza, mentre gli altri 2 sono lunghi e retrattili e portano ventose solo nella loro parte terminale.
| Ingrediente Principale: | Calamari - Scampi |
| Ricetta per persone n. | 6 |
| Note: |
Calorie a porzione: 289 |
| Ingredienti |
8 calamari
8 scampi
3 uova
100 g di mollica di pane grattugiata
100g di erbette
50 g di panna liquida
2 cipolle
1 costa di sedano
2 foglie di alloro timo tritato
prezzemolo tritato
succo di 1 limone olio di oliva
sale
pepe
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| Preparazione (25') + 90' Cottura |
- Tagliate lateralmente gli scampi, togliete la testa, tenetela da parte e sgusciateli.
- Togliete il filo nero che si trova sul dorso.
- Pulite i calamari privandoli degli occhi e dell'ossidilo cartilaginoso e separate i tentacoli dal corpo.
- Mondate una cipolla e pelatela. Lavate la costa di sedano; lavate anche le foglie di sedano.
- In una pentola, portate a ebollizione un litro di acqua.
- Tuffatevi le teste degli scampi, la cipolla, l'alloro, il timo, sale e pepe.
- Lasciate sobbollire per quaranta minuti.
- Mondate e lavate le erbette.
- Tritatele con la mezza luna.
- Mettete ne mixer le code di scampi, i tentacoli dei calamari, la mollica di mane e le erbette.
- Azionate fino a quando otterrete un composto omogeneo.
- Salate e pepate.
- Formate con il composto tritato otto polpettine con le quali farcirete i corpi dei calamari.
- Chiudeteli con uno stecchino.
- Mondate e tritate la cipolla rimasta.
- In un tegame, scaldate un filo di olio e soffriggetevi la cipolla insieme al timo.
- Bagnate con un mestolo di fumetto e adagiatevi i calamari farciti senza sovrapporli.
- Coprite con un altro mestolo di fumetto, coprite e lasciate cuocere per quaranta minuti.
- Assaggiate e, se necessario, regolate di sale e di pepe.
- Quando i calamari sono cotti togliete il tegame dal fuoco e adagiate i calamari su un piatto di servizio.
- Rompete tre uova separando i tuorli dagli albumi.
- Sbattete i tuorli con una forchetta e incorporateli al sugo di cottura dei calamari.
- Aggiungete la panna, il succo di limone e fate restringere il sughetto.
- Sersate il sughetto sui calamari farciti, spolverizzate con il prezzemolo tritato e portate subito in tavola.
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A proposito di:
Maria Susana Diaz
Ho deciso di aprire questo blog, per condividere insieme ad altre persone la passione che ho per la cucina, da qui il titolo del blog, non mancheranno ricette classiche, rivisitate, personali e cercherò di spaziare il più possibile. Le ricette che troverete rispecchiano il mio quotidiano, spero di riuscire per quanto sia la mia modesta esperienza di poter esservi utile nei miei consigli, perchè qualunque cosa decidiate di fare, la cucina richiede tempo, amore e passione.
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Il calamaro è un mollusco comune nel Mar Mediterraneo e nell’Atlantico orientale. Ha corpo fusiforme e allungato, con due pinne apicali e testa con braccia, ventose, tentacoli, occhi e bocca. Il corpo contiene la conchiglia cornea e gli organi interni. Il colore è rossiccio-rosato con sfumature brune.
RispondiEliminaHa carni buone, delicate e saporite.
Assomiglia molto al totano, dal quale differisce per l’inserzione delle pinne apicali. Nel totano partono dall’estremità del corpo e sono corte, mentre nel calamaro hanno inserzione più alta e occupano metà corpo.