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sabato 27 febbraio 2010

Pesce spada millegusti, quella voglia di mare.


Ingrediente Principale:Pesce spada - Aglio - Sedano - Limone. Carote - Scalogni
Ricetta per persone n.4
Note:
280 calorie a porzione

Ingredienti4 fette di pesce spada (circa 600 g)
2 spicchi di aglio
un bicchiere di vino bianco secco
un grosso limone
2 piccole ca­rote
3 scalogni
un cuore di sedano bianco
mezza cestola di sedano verde
un trito di sal­via
alloro e rosmarino
olio
sale
pepe

Preparazione: 15'
  • Insaporite le fette di pe­sce con il trito aromatico, di­stribuitevi sopra l'aglio a filetti e premete bene per farlo aderire.
  • Salate e pepate.
  • Mondate e tagliate a dadi" molto piccoli le carote, gli scalogni e i 2 tipi di sedano e scottateli nel vino per 2-3 minuti.
  • Scaldate in un tegame 3 cucchiai di olio e rosolatevi le fette di pe­sce dalle 2 parti, unite il vino con le verdure e cuocete per 5 minuti fin quando il vino sarà evaporato.
  • Poco prima di togliere dal fuoco unite 3-4 spicchi di limone.
  • Servite subito.

Vino consigliato: Bianco dalle note saline come il Biancolella d'Ischia Ambra.


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giovedì 18 febbraio 2010

Spaghetti saporiti con pecorino.




Ingrediente Principale:Spaghetti - Broccoletti - Nociole sgusciate - Pecorino sardo - Grana padano
Ricetta per persone n.4
Note:
Ingredienti320 g di spaghetti
500 g di broccoletti
50 g di foglie di basilico
20 g di nocciole sgusciate
30 g di pecorino sardo grattugiato
40 g di grana padano grattugiato
2 spicchi d'aglio
2 pomodori
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione: 15' + 10' cottura
  • Lavate e asciugate bene il basilico e trita­telo con le nocciole.
  • Ag­giungete il grana e il pecori­no, l'aglio sbucciato, un piz­zico di sale e 6 cucchiai cir­ca di olio.
  • Mescolate e te­nete da parte.
  • Suddividete i broc­coletti in cimette, la­vatele e cuocetele in abbondante acqua bollente leggermente salata 5 minu­ti; unite anche gli spaghetti e portate il tutto a cottura.
  • La pasta cuoce, scottate per qualche minuto i pomodo­ri in acqua bollente, scola­teli, sbucciateli, tagliateli a dadini e teneteli da parte.
  • A cottura ultimata, scolate pasta e broc­coletti, rovesciateli in un'am­pia ciotola e conditeli con il pesto preparato (dopo aver eliminato gli spicchi d'aglio) e i pomodori.
  • Mescolate de­licatamente e servite gli spa­ghetti subito, ben caldi, de­corando, a piacere, con sca­glie di pecorino.

Una piccola astuzia: quando frullate le nocciole unite un cucchiaino di acqua ghiacciata nel mixer. Il trito risulterà così più fragante e meno oleoso e non si addenserà, attacandosi alle lame dell'apparecchio.





Vuole la leggenda che siano stati introdotti dal viaggiatore Marco Polo, di ritorno dalla Cina (altro Paese nel quale sono noti e apprezzati piatti tradizionali) nel 1295, sebbene nella descrizione della Sicilia tramandataci da Idrisi al tempo di Ruggero II di Sicilia nel suo famosissimo Libro di Ruggero si faccia chiaramente menzione di Vermicelli, cibo di farina in forma di fili prodotti nel villaggio di Trabia vicino Palermo

Poiché Idrisi scrive nel
1154 questa testimonianza è anteriore di ben più di un secolo al ritorno di Marco Polo. nell'intervallo fra queste due date gli studiosi hanno rintracciato altre citazioni che chiariscono come la produzione di pasta alimentare sia caratteristica generalizzata in tutta la penisola.

Mentre in Cina gli spaghetti sono prodotti ancora spesso artigianalmente, tirando e ripiegando a mano l'impasto numerose volte affinché diventi lunghissimo e sottilissimo, in Italia sono una pasta secca trafilata di produzione industriale. Lo spessore li distingue in spaghettini (n. 3), spaghetti (n. 5) e gli ormai introvabili spaghettoni (n. 8).


Lo spessore indicato dal numero può variare leggermente da un produttore ad un altro; può variare anche l'aspetto a seconda del tipo di trafilatura usato, cioè la superficie può presentarsi liscia o rugosa, quest'ultima è ottenuta con trafile in bronzo.


La scelta di una trafilatura rispetto ad un'altra dipende dal tipo di condimento da abbinare.




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