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lunedì 31 dicembre 2007

Cosciotto al forno: lezioni di agnello per il cenone



Semplici tecniche di cottura, ma con accorgimenti precisi e astuzi da chef per ottenere i migliori risultati. Solo così potrete scoprire la bontà di questa carne tenera e saporita.

Aromatizzare la carne.

Prendete un cosciotto d'agnello di kg 1,200 circa, praticatevi delle piccole incisioni e introducete in ciascuna un ciuffo di rosmarino e un filettino di aglio; cospargetelo di rosmarino e maggiorana tritati, sale, pepe, un filo d'olio e mezzo bicchiere di vino bianco; lasciatelo marinare per un paio d'ore.

Rosolarlo sul fornello.

Scolate il cosciotto della marinata (che terrete da parte) e asciugatelo con carta da cucina; scaldate in un tegame 2-3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, sistematevi il cosciotto e rosolatelo a fiamma viva da tutte le parti, girandolo con 2cucchiai di legno, finché risulterà dorato su tutta la superficie.

Cuocerlo nel forno.

Sistemate il cosciotto sulla griglia del forno con sotto una teglia, infornatelo a 200° e cuocetelo per circa un'ora, pennellandolo ogni tanto con la marinata e il fondo di cottura.

Piccoli segreti.

Se volete ottenere un arrosto eccezzionale acquistate l'agnello "presalè". E' allevato in Bretagna, dove si ciba dell'erba dei prati costieri (il suo nome significa infatti "prato salato").
Quando rosolate il cosciotto, utilizzate un tegame a fondo spesso (meglio se di rame con interno d'acciaio) che lo contenga di misura: eviterete che l'olio scorra negli spazi vuoti e bruci.
La cottura in forno tende ad asciugare un po' troppo la carne. Per mantenere il cosciotto morbido, bagnatelo con un mestolino di brodo caldo: così otterrete alla fine un sugo abbondante e saporito che si raccoglierà nella teglia sottostante.
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lunedì 24 dicembre 2007

Cotechino in galera.

http://www.albanesi.it/dietaitaliana/BLU/prodotti/Imma/cotechino.jpg

Consigli per l'acquisto di un buon cotechino: "La preparazione dei nostri cotechini si effettua con carne mista di puro suino e con guanciali sgrassati. La tritatura delle carni avviene ad una temperatura compresa tra +3°C e +8°C per evitare di alterare il gusto del prodotto. Le spezie e gli aromi vengono aggiunti secondo le vecchie ricette. Il cotechino così preparato rimane in cella di asciugatura per 24 ore con aria leggermente ventilata. Per cucinare il nostro cotechino sono necessari 90 minuti di cottura".

Ingrediente Principale: 700 g di cotechino
300 g di manzo in una larga fetta
200 g di prosciutto crudo in due fette
1/2 cipolla
olio
1/2 litro di brodo di carne
1/2 l di lambrusco secco
sale

Ricetta per persone n. 4
Preparazione:


  • Lessate a metà cottura il cotechino, scolatelo e togliete la pelle.
  • Mettete sul tagliere la fetta di manzo (senza batterla), stendetevi sopra il prosciutto, quindi ponetevi al centro il cotechino e arrotolate il tutto
  • In un tegame di terracotta soffriggete in un po' d'olio extravergine di oliva la cipolla tritata, sistematevi il rotolo e copritelo con brodo e lambrusco in parti uguali, salando poco.
  • Cuocete a fuoco lento per un'ora, togliete il cotechino e affettatelo dopo aver tolto lo spago.
  • Rimettete infine le fette nel tegame di cottura e servite caldo

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venerdì 21 dicembre 2007

Tagliatelle all'arancia.

Arancia nel condimento e nell'impasto, per queste tagliatelle speciali.
Seguiteci e scoprirete una pasta fatta in casa davvero unica. Abbiamo infatti messo nell'impasto oltre alle uova e alla farina, alcuni ingredienti che la rendono particolarmente saporita. Otterrete così una pasta ricca e gustosa da accompagnare a un condimento molto semplice e veloce.

Ingrediente Principale: 300 g di farina
2 piccole uova
3 arance (meglio se del tipo sanguinelle)
100 g di ricotta
40 g di burro
latte
sale
pepe


Ricetta per persone n. 4
Preparazione:
(30')
  • Come esi prepara. Lavate molto bene l'arance, poi grattugiate finemente la scorsa di 2 frutti e prelevate quella del terzo frutto con l'utensile pelapatate, formando una serie di scorzette. Tagliate queste ultime a filini e scottateli per 2 minuti in acqua bollente. Spremete due arance e filtrate il succo. Mettete la farina a fontana sulla spianatoia, spolverizzatela con una presina di sale e sgusciate le uova al centro della fontana. Spargete la scorza grattugiata su farina e uova e cominciate a intridere gli ingredienti con la punta delle dita. Poi aggiungete il succo delle arance (un cucchiaio per volta, in modo che la quantità di liquido non superi quella necessaria a dare all'impasto la giusta consistenza: infatti se le arance sono grosse potrebbe servirvi meno succo). Continuate a lavorare la pasta fino a che sarà diventata omogenea ed elastica. Fatene un panetto e lasciatelo riposare per mezz'ora, coperto. Dopodiché dividete la pasta in 2-3 pezzi e stendeteli in foglie sottili, arrotolatele e ricavatene le tagliatelle della larghezza voluta. Distribuitele sulla spianatoia infarinata e lasciatele riposare per un po'.

  • Come si presenta. Fate lessare la pasta. Passate al setaccio la ricotta e unitevi un filino di latte e il succo filtrato dell'ultima arancia. Fate fondere il burro con i filini di arancia preparati, in modo che ne assorba il profumo. Unite la crema di ricotta e lasciate scaldare per qualche minuto, insaporendo con sale e pepe. Versate 2-3 cucchiai di acqua di cottura per ammorbidire la salsa e con questa condite le tagliatelle.
  • Calorie: 517 a testa




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giovedì 20 dicembre 2007

Tagliata di manzo ai porcini


Se hai una costata molto grossa (di spessore superiore ai 6 cm e di peso superiore al kg), puoi cuocerla completamente nel forno, preriscaldato al massimo, disponendola sulla griglia in dotazione e sistemandoci sotto la placca con un dito d'acqua.

In questo modo, eviterai di sentire l'odore di bruciato quando il grasso della carne
colerà durante la cottura.

Per un risultato perfetto, sistema la griglia piuttosto vicina alla resistenza del grill.


Ingrediente Principale: 1 costata di manzo senz'osso di circa 1 kg
600 g di porcini
1,5 dl di panna acida (oppure yogurt, o panna fresca)
20 g di burro
1 spicchio d'aglio
3 rametti di timo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Ricetta per persone n. 4
Preparazione:
(30')
  • Prepara la carne.
  • Togli la costata del frigorifero almeno 1 ora prima di cuocerla.
  • Pulisci accuratamente i funghi, eliminando le parti terrose dei gambi con un coltellino, e strofina le teste con un telo inumidito, per togliere ogni eventuale residuo di terra.
  • Cuoci funghi e costata.
  • Taglia i funghi a pezzi abbastanza grossi y rosolali per 5-6 minuti nella padella con lo spicchio d'aglio spellato e schiacciato insieme a olio e burro.
  • Irrorali con il vino, alza la fiamma e fai evaporare completamente.
  • Abbassa leggermente la fiamma e prosegui la cottura per altri 5 minuti.
  • Scalda la bistecchiera finché diventerà rovente e scotta la costata uniformemente, senza forarla, per evitare di disperdere i succhi che rendono saporita la carne.
  • Prosegui la cottura.
  • Disponi la costata sulla griglia del forno, preriscaldato alla massima temperatura, e cuoci la costata per circa 10 minuti, per una cottura al sangue (se preferisci la carne più cotta, aumenta la cottura di un paio di minuti).
  • Completa e servi.
  • Versa la panna acida (oppure yogurt o panna fresca con 1 cucchiaino di succo di limone) nella padella con i porcini in cottura.
  • Unisci le foglioline di timo, lavate e asciugate, alza la fiamma e aggiungi la costata.
  • Cuoci carne e porcini per qualche instante.
  • Affetta la carne.
  • Regola di sale e pepe e servila con i funghi e, a piacere, con foglioline di prezzemolo.


Oltre che con i porcini puoi servire la tagliata anche con cipolle rosse di Tropea, affettate molto finemente e cotte, coperte, con poco olio e burro e un goccio di brodo bollente per circa 20 minuti, finché diventeranno quasi trasparenti.


Per un tocco in più irrorale, un attimo prima di spegnere il fuoco, con qualche goccia di aceto balsamico.


Spenderai meno, senza tuttavia perdere in gusto.


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